Circa l’80% dei ragazzi in età adolescenziale soffre di acne, ma cos’è e come si tratta?

Cos’è l’acne

In forma più o meno grave, tutti nella vita hanno avuto foruncoli e comedoni, ciò perché la loro formazione dai 12 anni in poi è praticamente normale. L’acne è una malattia infiammatoria causata da un eccesso di produzione di sebo, dovuta, a sua volta, ai livelli elevati di ormoni che stimolano le ghiandole sebacee. Il sebo in eccesso va così a creare un vero e proprio tappo nel follicolo pilifero e quindi non riesce a fuoriuscire. L’accumulo di sebo provoca la formazione di pus e quindi il comedone che genera prurito ed è antiestetico.

L'Acne

Alcune zone come naso, fronte, mento, sono più colpite perché qui i bulbi piliferi sono più piccoli e in corrispondenza di essi vi è una maggiore produzione di sebo. Per lo stesso motivo alcune persone tendono ad avere molti brufoli anche sulla schiena. L’acne viene classificata in diversi gradi di gravità, ad esempio può esservi un’acne comedonica lieve, caratterizzata dalla presenza di pochi punti neri, o un’acne cistica dove si formano vere e proprie cisti.


Le cause

La formazione dell’acne, oltre che negli adolescenti, si presenta spesso anche negli adulti, in particolare nelle donne, ciò perché le cause sono molteplici.
La causa prevalente sono gli ormoni e in particolare il testosterone, presente sia negli uomini che nelle donne, stimola la produzione di sebo che va ad accumularsi. La seconda causa è la presenza di un batterio, in particolare il Proponibacterium Acnes che vive normalmente sulla pelle.

Se il poro si chiude, questo batterio si moltiplica e provoca la fastidiosa infiammazione che crea prurito all’interno di pustole e cisti. Ricordiamo che le cisti si distinguono dalle pustole perché, a differenza di queste, sono più dure.

Favorisce la comparsa di acne anche la predisposizione genetica, infatti, se in famiglia vi sono persone che hanno avuto rilevanti problemi, è molto probabile che si possa presentare anche in parenti. In caso di predisposizione genetica è possibile tentare di prevenire il problema.
Infine, l’uso di alcuni farmaci, come la pillola anticoncezionale, o un’incauta esposizione al sole, possono favorire la comparsa di acne.


Come trattare l’acne

Per avere una pelle liscia e luminosa è bene in primo luogo scegliere detergenti specifici a funzione sebo-riequilibrante, purificante, astringente. Questi permettono di avere una minore produzione di sebo, pulire in profondità la pelle e rendere i pori meno visibili. A questi trattamenti quotidiani si deve aggiungere una pulizia del viso almeno settimanale.

Cos'è l'Acne

Solo con una pelle pulita si potrà evitare l’accumulo di sebo. Il secondo consiglio è bere molta acqua durante la giornata e utilizzare pro-biotici al fine di migliorare il transito intestinale, infatti, anche un accumulo di scorie e tossine favorisce la formazione di brufoli. Se il problema è di una certa entità, si possono applicare creme antisettiche che aiutano a limitare l’infiammazione.

Non si deve rinunciare al make up e in particolare al correttore e al fondotinta che attenuano i segni, è bene però scegliere prodotti leggeri e specifici che non favoriscono la produzione di sebo. Infine, ricordare tutte le sere di struccarsi perfettamente.


Rimedi per segni lasciati dall’acne

L’acne, se curata in modo assiduo e costante, solitamente non lascia segni. Nei casi più importanti però possono esservi piccole cicatrici e macchie che rovinano la pelle, soprattutto del viso. Se dovessero presentarsi dei segni è bene non disperare perché vi sono dei rimedi che possono aiutare a migliorare l’aspetto senza dover per forza ricorrere ad un make up pesante. Una prima soluzione è il peeling all’acido glicolico questo, da un lato desquama progressivamente la pelle e dall’altro stimola la produzione di elastina e collagene.

Per problemi di particolare rilevanza vi è la dermoabrasione da scegliere nel caso in cui siano presenti importanti cicatrici. In questo caso si procede con una spazzolina che va ad eliminare lo strato superficiale e rovinato della pelle. Meno invasiva, ma comunque valida, è la micro-dermoabrasione. In entrambi i casi è bene recarsi da un professionista e dopo il trattamento è necessario evitare di esporsi al sole.


Come trattare l’acne quotidianamente

Come già accennato precedentemente, alla base vi dev’essere una buona e corretta detersione del viso con azione sebo-riequilibrante.
Inky sapone nero #eucalipto è il prodotto per eccellenza! Ha proprietà sgrassanti che contrastano la formazione e l’accumulo di sebo, svolgendo un’azione battericida particolarmente efficace per combattere la proliferazione dei brufoli.

Per completare il trattamento, Noor Puro Olio di Nigella, è un eccellente antinfiammatorio.

Il connubio tra questi due prodotti sarà l’arma vincente per sconfiggere l’acne e quei antiestetici brufoli.

Ideale poi è purificare il viso con Seas Scrub al Sale Marino, la sua forza esfoliante consente di migliorare la circolazione sanguigna, libera e purifica in profondità la pelle, elimina i corneociti e prepara l’epidermide a ricevere tutti i benefici dei prodotti.