La storia dell’olio di Nigella Sativa

La storia dell’olio di Nigella Sativa è molto antica. In India viene utilizzato come antibiotico, in Africa per combattere le infezioni della pelle, negli Stati Uniti si usa come antistaminico contro le allergie. Indubbiamente si tratta di un prodotto estremamente ricco di proprietà e trova il suo impiego in tantissimi settori, ma la sua vera particolarità è che può essere utilizzato da tutti. Gli studi sugli effetti dell’olio di questa pianta partono dagli antichi egizi e continuano costantemente fino ai giorni nostri. Quali sono i suoi segreti? Da dove giunge questa pianta così benefica per il nostro corpo? Cerchiamo di conoscere qualcosa di più sul miracoloso olio di Nigella Sativa.

La storia dell'olio di Nigella Sativa

Nigella sativa cos’è?

La Nigella Sativa, conosciuta anche come cumino nero o “seme benedetto”, è considerata una delle erbe più preziose nel settore fitoterapico ed è utilizzata da millenni. È dimostrato scientificamente che rafforza le difese immunitarie e ristabilisce l’equilibrio fisico. Maometto sosteneva che questa pianta può guarire tutto, tranne la morte. Per gli antichi romani era il Coriandolo Romano e nel Medioevo era utilizzata anche per curare i bubboni della peste.

Si tratta di una pianta molto diffusa in Nord Africa, Turchia e Oriente. Ottimo depurativo e disintossicante non presenta assolutamente controindicazioni. In campo cosmetico è utilizzato sotto forma di olio.

Storia dell’olio di Nigella Sativa

L’olio cosmetico di Nigella Sativa affonda le radici in tempi lontani. Nella tomba di Tutankhamon sono state trovate anfore piene quest’essenza. Nefertiti e Cleopatra usavano costantemente l’estratto del cumino nero per curare la pelle. Questo prodotto, ricco di principi nutrizionali, contiene otto dei nove aminoacidi essenziali e un centinaio di elementi preziosi. Tra queste troviamo: acido glutammico, arginina, calcio, carotene, acido ascorbico, ferro, lisina, cisteina, minerali, potassio, magnesio, selenio vitamine A/B1/B2/C e zinco.
Inoltre, il cumino nero, è ricco di acidi grassi essenziali insaturi elementi che il nostro fisico non riesce a produrre autonomamente. Proprio per questo motivo è sempre stato utilizzato per combattere dermatiti, eczemi, orticaria e ustioni.

Olio cosmetico di Nigella Sativa ai giorni nostri

Ottimo prodotto per il benessere della pelle, riduce gli stati infiammatori causati da stress, malattie, inquinamento e invecchiamento cutaneo. Le sue proprietà calmanti, rigeneranti, vitalizzanti, antifungine e antinfiammatorie lo rendono particolarmente adatto all’epidermide sensibile, delicata, secca e disidratata. L’olio è utilizzato anche sulla pelle dei bambini e per combattere l’acne negli adolescenti. In questo caso, oltre a prevenire l’infezione, evita la formazione di cicatrici. La composizione è assorbita perfettamente dalla pelle e viene utilizzata per massaggi, corpo, viso e capelli. Si può utilizzare anche dopo essersi esposti al sole poiché essendo un antinfiammatorio, evita il prurito causato dall’eritema solare.

Come riconoscere l’olio cosmetico di Nigella Sativa

I prodotti naturali possono variare molto la loro qualità. Questo dipende da diversi fattori come: concentrazione, provenienza della materia prima, metodo di coltivazione, sistema di estrazione. Per acquistare un prodotto di buona qualità bisogna rivolgersi a un punto vendita specializzato. Per riconoscere la qualità dell’olio cosmetico di cumino nero è necessario valutare il costo.

All’interno della linea cosmetica di Krians, troverete NOOR, Puro Olio di Nigella Sativa, proveniente dalle terre del Marocco. Si presenta in un formato di 60 ml, facilmente trasportabile e dotato di un dosatore che ne permette il giusto quantitativo evitando così inutili sprechi e soprattutto evitando il contagio con sostanze esterne che ne andrebbero ad alterare la qualità e le potenzialità dello stesso.