Perdita dei capelli: quando preoccuparsi?

La perdita dei capelli è un fenomeno piuttosto comune, che può dipendere da diversi fattori e presentare diversi livelli di gravità. Innanzitutto, non bisogna allarmassi se la caduta non è consistente: fino a un centinaio di capelli al giorno siamo nell’ambito del normale processo fisiologico di ricambio della chioma. È dunque importante osservare se la perdita di capelli avviene in maniera anomala, sia per quantità di capelli caduti, sia per la modalità in cui avviene la caduta. Spesso, infatti, può capitare che la caduta avvenga mentre ci si pettina o ci si spazzola, con la conseguenza che interi ciuffetti restino attaccati alla spazzola. Oppure, ci si accorge di diradamenti localizzati in particolari aree del cuoio capelluto. In ciascuno di questi due casi, si può dire che abbiamo a che fare con una perdita di capelli anomala e, dunque, non riconducibile al normale processo fisiologico di ricambio della capigliatura.

Vediamo, dunque, quali possono essere le cause di questo problema e quali sono i possibili rimedi.

Le principali cause di un’anomala perdita dei capelli

Come abbiamo visto, fino a una certa quantità, è normale che i capelli cadano. Inoltre, ci sono periodi dell’anno in cui questo fenomeno si intensifica, come ad esempio in autunno e in primavera. La caduta stagionale colpisce sia gli uomini che le donne.

Anche in questo caso, possiamo stare piuttosto tranquilli, a meno che la caduta non sia eccessiva e si prolunghi nel tempo. In quel caso, sarà bene approfondire e fare eseguire un tricogramma (ossia, un esame per valutare lo stato di salute del capello).

Quando, invece, la caduta non è riconducibile a particolari periodi dell’anno, le cause sono da ricercare altrove.

Lo stress, ad esempio, è una causa frequente di perdita dei capelli e spesso si manifesta sotto forma di alopecia (perdita dei capelli a chiazze). Pare, infatti, che il nostro organismo reagisca allo stress rilasciando ormoni che compromettono la normale crescita dei capelli, attraverso un’eccessiva stimolazione della ghiandole sebacee.
Anche eventi traumatici come shock o depressioni acute possono comportare una perdita anomala dei capelli.

Perdita dei capelli dovuta a particolari patologie

Oltre allo stress e alla stagionalità, la perdita dei capelli può verificarsi anche in seguito a particolari patologie.

Questo fenomeno può essere un sintomo, per esempio, di problemi alla tiroide o, nelle donne, della sindrome di ovaio policistico. Nel primo caso, la perdita di capelli è dovuta agli squilibri degli ormoni tiroidei che hanno un impatto importante sul ciclo di crescita del capello. Nel secondo caso, lo squilibrio ormonale dovuto all’ovaio policistico genera una produzione anomala di androgeni che possono comportare l’indebolimento dei capelli.

Anche se non si tratta di una patologia (tutt’altro!) dobbiamo aggiungere che anche le donne in gravidanza possono manifestare un’anomala perdita di capelli. Ciò è causato dal livello elevato di ormoni presenti nell’organismo. Oppure, la caduta potrebbe verificarsi in seguito al parto, sia a causa dei conseguenti rimescolamenti ormonali, sia a causa dello stress causato dal parto.

Come rimediare alla perdita dei capelli

Molti, di fronte a una caduta consistente di capelli si allarmano eccessivamente, perché temono di non poter rimediare alla situazione. Sbagliato. Porre rimedio al diradamento della capigliatura è, invece, possibile. Naturalmente è necessario rivolgersi a specialisti che sappiano individuare, attraverso esami accurati, la causa della caduta. Ciascun problema è infatti del tutto individuale e, se è vero che spesso le cause sono comuni, le terapie e le soluzioni possono essere anche molto diverse.

Nei casi in cui la caduta sia stata determinata da periodi di particolare stress, è molto probabile che la situazione si risolva da sola, una volta risolta la causa di stress.

Alcuni specialisti, consigliano l’assunzione di particolari tipi di integratori alimentari (spesso a base di vitamine e sali minerali) che agiscono come coadiuvanti di altre terapie, come lozioni topiche e lavaggi con detergenti fortificanti.

È importante sapere, infine, che è possibile eseguire un esame specifico del capello anche gratuitamente, presso farmacie e centri specializzati.

Come rinforzare naturalmente la nostra chioma

Possiamo comunque già prenderci cura dei nostri capelli con prodotti naturali mirati al rinforzamento.